È stato determinato un sistema di regole comuni che si applicano a tutte le tipologie di apprendistato.
Forma
Il contratto di apprendistato deve essere redatto in forma scritta compreso il relativo piano formativo.
Durata
Il contratto è a tempo indeterminato. Ma il datore di lavoro può recedere liberamente alla fine del periodo formativo.
Trasformazione
In caso di mancato recesso, il rapporto prosegue come un contratto di lavoro subordinato ordinario.
Formazione
Nel corso del periodo iniziale, deve essere erogata una formazione all’apprendista che dura, a seconda del contratto utilizzato, per un periodo massimo di 3 anni. Il percorso formativo all’interno dell’impresa può essere finanziato attraverso i fondi interprofessionali.
Inquadramento
Il lavoratore è inquadrato fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria spettante. In alternativa all’inquadramento inferiore, la retribuzione si può legare, in misura percentuale, all’anzianità di servizio.
Numero
Il numero di apprendisti che un’impresa può assumere non può superare il 100 per 100 dei lavoratori specializzati e qualificati in servizio presso l’impresa stessa.
Se l’impresa non ha alle proprie dipendenze lavoratori specializzati o qualificati o ne abbia un numero inferiore a tre, può comunque assumere fino a tre apprendisti.
Inoltre il contratto deve dare indicazioni sul tipo di prestazione lavorativa richiesta, sul piano formativo individuale, sul sistema di istruzione e sul tipo di formazione o qualifica che possono essere acquisite al termine del contratto. Infine, deve essere prevista una figura di tutor/referente da parte dell’impresa.
